AGEVOLAZIONI
La Sindrome di Hirschsprung rientra tra le malattie rare Vengono definite malattie rare
quelle patologie gravi, invalidanti e prive di terapie specifiche che presentano
una bassa prevalenza in Europa, meno di 5 casi su 10.000 pazienti.
Rappresentano un problema sociale in quanto i pazienti spesso trovano difficoltà
ad ottenere diagnosi e cure adeguate.
Per informazioni dettagliate collegarsi all'indirizzo
http://www.cnmr.iss.it/ (link esterno) ed andare
nella sezione Malattie Rare esenti ticket.
Esenzione ticket
Le patologie rare: Il decreto 18 maggio 2001, n.279, ha individuato
284 patologie (suddivise iEditRegion4n 47 gruppi) che danno diritto all'esenzione
sulle prestazioni diagnostiche necessarie alla diagnosi e al monitoraggio della
loro malattia. In caso di patologia ereditaria, non si paga il ticket anche sugli
esami genetici effettuati sui familiari.
Identificazione delle patologie: rare Per
identificare le singole malattie rare, è stato predisposto uno specifico codice
alfanumerico che rispetta l'ordine progressivo dei settori previsti dalla classificazione
Icd-9-Cm, permettendo eventuali confronti e aggiornamenti.
Il codice è composto
di 6 caratteri:
- la lettera R (malattia rara);
- una lettera che indica il settore della classificazione Icd-9-Cm al quale appartiene
la patologia;
- il numero 0 nel caso di una malattia singola, oppure la lettera G nel caso di
un gruppo;
- la numerazione progressiva della malattia o del gruppo compreso in ciasun settore.
- Quando il codice si riferisce a un gruppo di malattie, tutte le malattie che appartengono
al gruppo vengono identificate da quel medesimo codice.
Come
ottenere quest'esenzione
In tutti i precedenti casi, bisogna presentarsi agli uffici della Medicina di Base
della ASL con:
- codice fiscale
- tessera sanitaria
- documento di identità valido
Inoltre, bisogna produrre i seguenti documenti:
- per patologia, il referto dello specialista
- per invalidi di guerra, il foglio del Ministero del Tesoro
- per invalidi di lavoro, il foglio Inail che documenti i postumi dell'infortunio
- per invalidi civili, il verbale della Commissione invalidità civile
- per invalidi di servizio, il foglio della Commissione Medica Ospedaliera che riporti
la categoria cui appartiene l'invalidità
Saranno le ASL a rilasciare, su richiesta documentata degli interessati, l'attestato
necessario per ottenere l'esenzione.
Il codice di esenzione per il Morbo di Hirschsprung è :
Di seguito sono descritte Invalidità Civile e Handicap, ricordiamo percò che il
fatto di essere portatore del Morbo di Hirschsprung non attribuisce di diritto
e in automatico i rispettivi riconoscimenti.
A chi rivolgersi?
Le associazioni di categoria degli invalidi e
gli enti di patronato, che sono distribuiti in modo capillare sul territorio, operano
gratuitamente poichè hanno dei contributi pubblici. noi consigliamo di rivolgersi
a questi enti ed associazioni per essere aiutati nella compilazione della domanda,
consigliati sull'utilità a presentarla (anche attraverso la consulenza dei loro
medici), informati sul progredire dell'iter della domanda senza sobbarcarsi code
alla usl.
Invalidità civile (Tratto da Sito ASL 3 Liguria)
Chi è la persona invalida civile: È una persona portatrice di minorazioni fisiche
, psichiche o sensoriali, che non dipendono da causa di guerra , lavoro o servizio.
Che cosa significa "invalidità civile": Diversi sono il significato e le modalità
di valutazione dell' invalidità civile , a seconda dell'età della persona.
- minori di anni 18: vengono valutate le "difficoltà persistenti a svolgere i compiti
e le funzioni proprie dell'età" (valutazione non in percentuale)
- persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni: viene valutata la riduzione della
capacità lavorativa superiore al 33% (valutazione in percentuale)
- persone di età superiore ai 65 anni: la valutazione in percentuale(sulla base
delle difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età)
è mantenuta soltanto per le esenzioni dal pagamento del ticket.
I principali benefici previsti in
favore delle persone invalide civili
A seguito del riconoscimento sono previsti benefici diversi, a seconda
dell' età e del grado di invalidità
| grado di invalidità |
fino a 18 anni |
da 18 a 65 anni |
oltre i 65 anni |
| difficoltà persistenti a svolgere
i compiti e le funzioni proprie dell'età |
indennità di frequenza protesi e
ausili esenzione ticket |
|
|
| riduzione capacità di lavoro
superiore al 33% |
|
protesi e ausili |
protesi e ausili |
| riduzione capacità di lavoro
superiore al 45% |
|
collocamento al lavoro |
|
| riduzione capacità di lavoro
superiore al 50% |
|
congedo per cure |
|
| riduzione capacità di lavoro
superiore al 66% |
|
esenzione ticket |
esenzione ticket |
| riduzione capacità di lavoro pari
o superiore a 74% |
|
assegno |
|
| totale inabilità=100% |
|
pensione esenzione ticket |
esenzione ticket |
| incapacità a deambulare
autonomamente o a compiere gli atti quotidiani della
vita |
indennità di accompagnamento |
indennità di accompagnamento |
indennità di accompagnamento |
| sordità superiore a 60 db |
indennità di frequenza |
|
|
I benefici economici
Assegno mensile di invalidità
| riferimento legislativo |
art.13 ,l.118/'71 |
| fascia di età |
tra i 18 e i 65 anni |
| requisito medico-legale |
riduzione permanente della
capacità lavorativa non inferiore al 74% |
| limiti per ricovero |
nessuno |
| limiti per attività lavorativa |
incollocabilità al lavoro |
| limiti di reddito |
|
| incompatibilità |
altri trattamenti erogati
dall'i.n.p.s. |
| decorrenza |
dal primo giorno del mese
successivoalla presentazione della domanda |
| n. mensilità |
|
| adeguamento automatico |
si |
| note |
al compimento del 65° anno
l'assegno è sostituito dalla pensione sociale i.n.p.s. |
Richiedete all'INPS l'ammontare dell'assegno mensile di invalidità, che varia nel
tempo poiché è soggetto ad adeguamento automatico all' inflazione, così come i limiti
di reddito previsti (INPSINFORMA: tel. 164.64 sito internet
INPS Invalidi civili
)
Pensione di inabilità
| riferimento legislativo |
art.12 ,l.118/'71 |
| fascia di età |
tra i 18 e i 65 anni |
| requisito medico-legale |
totale e permanente inabilità
lavorativa = 100% |
| limiti per ricovero |
nessuno |
| limiti per attività lavorativa |
incollocabilità al lavoro |
| limiti di reddito |
si |
| incompatibilità |
non incompatibilità con altri
trattamenti pensionistici |
| decorrenza |
dal primo giorno del mese
successivo alla presentazione della domanda |
| n. mensilità |
13 |
| adeguamento automatico |
si |
| note |
al compimento del 65° anno
l'assegno è sostituito dalla pensione sociale i.n.p.s. |
Richiedete all'INPS l' ammontare della pensione di inabilità, che varia nel tempo
poiché è soggetta ad adeguamento automatico all' inflazione, così come i limiti
di reddito previsti (INPSINFORMA: tel. 164.64 INPS Invalidi civili ).
Indennità mensile di frequenza per i minori invalidi
| riferimento legislativo |
art.1 ,l289/'90 |
| fascia di età |
minori degli anni 18 |
| requisito medico-legale |
- difficoltà persistenti a
svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età
oppure, in alternativa:
-
ipoacusia con perdita uditiva
superiore ai 60 db nell'orecchio migliore alle
frequenze di 500-1000-2000
hz.
|
| limiti per ricovero |
si |
| limiti di reddito |
no |
| incompatibilità |
è incompatibile con indennità di
accompagnamento e con le altre indennità |
| decorrenza |
dal primo giorno del mese
successivo alla presentazione della domanda |
| n. mensilità |
per tutta la durata del
trattamento o del corso scolastico |
| adeguamento automatico |
si |
note:
La concessione è
subordinata:
- alla frequenza continua o
periodica di centri ambulatoriali o di centri diurni
specializzati nel trattamento terapeutico o nella
riabilitazione e nel recupero di persone portatrici di
handicap;
-
alla frequenza continua o
periodica di scuole pubbliche o private di ogni ordine
e grado, centri di formazione o di addestramento
professionale finalizzati al reinserimento
sociale
|
|
Richiedete all'INPS l'ammontare dell'indennità, che varia nel tempo poiché è soggetto
ad adeguamento automatico all' inflazione (INPSINFORMA: tel. 164.64 INPS Invalidi civili )
Indennità di accompagnamento
| riferimento legislativo |
art.1 ,l509/'88 |
| fascia di età |
tutte le età |
| requisito medico-legale |
impossibilità di deambulare senza
l'aiuto permanente di un accompagnatore ,oppure,
incapacità di compiere autonomamente gli atti quotidiani
della vita |
| limiti per ricovero |
si |
| limiti di reddito |
no |
| incompatibilità |
ricoveri a titolo gratuito , a
tempo pieno |
| decorrenza |
dal primo giorno del mese
successivo alla presentazione della domanda |
| n. mensilità |
12 |
| adeguamento automatico |
si |
Richiedete all'INPS l'ammontare dell'indennità, che varia nel tempo poiché è soggetto
ad adeguamento automatico all'inflazione (INPSINFORMA: tel. 164.64)
In breve: a cosa serve fare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile?
Molto spesso i cittadini presentano domanda di invalidità civile senza sapere se
può servirgli a qualcosa o se invece collezioneranno l'ennesimo inutile pezzo di
carta. presentare una domanda inutile costa: al cittadino, che perde tempo e deve
pagare il ticket sugli esami diagnostici necessari; al servizio sanitario nazionale,
poichè l'esame di una domanda impegna 4 medici ed un segretario, il cui tempo è
pagato da noi tutti; ai cittadini che hanno presentato domande "sensate" perchè
il loro diritto sarà riconosciuto con ritardo. per questi motivi, se pensate di
presentare domanda, leggete questo foglio e poi consultatevi con un patronato od
una associazione di categoria, che vi potrà dare informazioni e seguire gratuitamente
(sono finanziati dallo stato per fare questo lavoro).
- minori degli anni 18: se la commissione riconosce che la menomazione
comporta "difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria
età" è erogata una indennità mensile di frequenza per i periodi in cui tali minori
frequentano effettivamente centri ambulatoriali o centri diurni specializzati nella
riabilitazione degli handicappati, ovvero scuole di ogni ordine e grado a partire
dalla scuola materna. per quelli che non sono in grado di deambulare senza l'aiuto
permanente di un accompagnatore o non sono in grado di compiere gli atti quotidiani
della vita per cui necessitano di assistenza continua, è prevista una indennità
d'accompagnamento. I minori titolari di questi due benefici sono esentati dal ticket.
Non sono previsti altri benefici. Il grado di invalidità non è quantificato in percentuale.
- cittadini di età compresa tra i 18 ed i 65 anni:
invalidità inferiore ad 1/3: non invalido civile - nessun beneficio
invalidità superiore ad 1/3 (34% o più): qualifica di invalido civile. sono forniti
gratuitamente i presidi protesici connessi all'invalidità. non vi è limite di età
per i pubblici concorsi.
invalidità superiore al 45%: iscrizione agli appositi elenchi (per l'assunzione
obbligatoria) degli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione.
invalidità superiore al 50%: congedo per cure (15 giorni all'anno), finalizzato
ad eseguire un programma terapeutico-riabilitativo riguardante patologie per cui
il cittadino è stato riconosciuto invalido.
invalidità superiore ai 2/3 (67% o più): esenzione dal ticket (paga solo la quota
fissa per ricetta).
invalidità uguale o superiore al 74%: ai cittadini invalidi disoccupati è erogato
un assegno per il solo periodo in cui non lavorano.
invalidità totale (100%): pensione di inabilità, non reversibile. l'esenzione dal
ticket è totale (non paga nemmeno la quota fissa).
indennità di accompagnamento: è riconosciuta a soggetti totalmente invalidi che
si trovino nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore
o non siano in grado di compiere gli atti quotidiani della vita e quindi abbisognino
di assistenza continua. non vi è limite di reddito.
- cittadini di età superiore ai 65 anni:
invalido ultrasessantacinquenne: non da luogo ad alcun beneficio economico; (sono
soltanto forniti gratuitamente i presidi protesici e gli ausili -es.:pannoloni per
incontinenti - connessi alla patologia per cui è stata riconosciuta l'invalidità).
invalidità superiore ai 2/3 (67% o più): esenzione dal ticket (paga solo la quota
fissa per ricetta). invalidità totale (100 %) l'esenzione dal ticket è totale (non
paga nemmeno la quota fissa);
indennità di accompagnamento: è riconosciuta a soggetti totalmente invalidi che
si trovino nell'impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore
(in sedia a rotelle, oppure indispensabile aiuto umano nel camminare) o non siano
in grado di compiere gli atti quotidiani della vita (mangiare da soli, lavarsi,
utilizzare il wc, ecc.) e quindi abbiano bisogno di assistenza continua. (esempio:
demenza, paresi degli arti superiori, ecc.) non vi è limite di reddito. Oltre all'indennità
di accompagnamento, non è previsto alcun beneficio economico per i cittadini di
età superiore ai 65 anni.
Sono così grave?
Molti cittadini presentano domanda pensando che l'artrosi cervicale
e le vene varicose comportino il riconoscimento di chissà quali benefici.
A titolo
di esempio, si elencano alcune menomazioni con il corrispondente grado di invalidità
stabilito dalle tabelle in vigore:
- 35%: asma intrinseco; cardiopatia valvolare non
aortica con applicazione di protesi; rigidità d'anca superiore al 50%; asportazione
del lobo destro del fegato; perdita di un piede.
- 46%: ritenzione urinaria cronica
con catetere a permanenza; diabete insipido renale; amputazione di gamba al terzo
medio, protesizzabile.
- 70%: epatite cronica attiva autoimmune, amputazione di avambraccio,
perdita dei due piedi, neoplasie a prognosi favorevole con grave compromissione
funzionale, emiparesi grave.
- 100%: demenza grave, sindrome delirante cronica grave,
epilessia generalizzata con crisi quotidiane; coronaropatia gravissima; perdita
delle due mani; aids conclamato.
In breve: la domanda di aggravamento per chi è
gia stato riconosciuto invalido civile
I cittadini che in passato furono riconosciuti
invalidi civili possono, nel caso di insorgenza di nuove patologie o di documentato
aggravamento di quelle già valutate, fare domanda di aggravamento e richiedere una
nuova valutazione del proprio grado di invalidità. deve essere ricordato che la
nuova valutazione non è vincolata a quella precedente (non necessariamente il punteggio
di invalidità è superiore); negli ultimi anni i criteri di valutazione sono diventati
più restrittivi e quindi ad alcuni capita di vedersi riconoscere una percentuale
di invalidità inferiore a quella precedentemente espressa.
1) a cosa mi serve?
Molte
persone fanno domanda di aggravamento, ma le loro condizioni di salute (seppur peggiorate),
la loro età od il loro livello di reddito non danno loro diritto ad alcun beneficio.
in questo modo perdono tempo e denaro, intasano le commissioni, fanno sprecare soldi
al servizio sanitario. la prima cosa di cui accertarsi è pertanto che la domanda
che si presenta possa effettivamente servire a qualcosa e non soltanto ad aggiornare
una inutile "patente di invalido" da tenere in un cassetto.
2) come posso fare per
essere aiutato a fare bene la mia domanda?
Le associazioni di categoria degli invalidi e gli enti di patronato, che sono distribuiti
in modo capillare sul territorio, operano gratuitamente poichè hanno dei contributi
pubblici. noi consigliamo di rivolgersi a questi enti ed associazioni per essere
aiutati nella compilazione della domanda, consigliati sull'utilità a presentarla
(anche attraverso la consulenza dei loro medici), informati sul progredire dell'iter
della domanda senza sobbarcarsi code alla usl.
Handicap
Tratto da http://www.asl3.liguria.it/servizi/0200.htm
Chi è la persona portatrice
di handicap?
È una persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale,stabilizzata
o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento , di relazione o di integrazione
lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
Che cosa significa handicap
È la condizione di svantaggio sociale che deriva dalla
disabilità. Qualora la minorazione singola o plurima abbia ridotto l'autonomia personale
correlata all'età,in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente
continuativo e globale ,nella sfera individuale ed in quella di relazione , la situazione
assume connotazione di gravità.
I principali benefici previsti in favore delle persone portatrici di handicap
La legge n.104/'92 non prevede l'erogazione di provvidenze
economiche. Sono previsti interventi riguardanti:
1) prevenzione e diagnosi precoce
2)
cura e riabilitazione
3) inserimento e integrazione sociale
4) servizio di aiuto personale
5)
rimborsi per soggiorni all'estero per cure
6) diritto all'educazione, all'istruzione
e all'integrazione scolastica
7) formazione professionale e integrazione lavorativa
8)
ausili necessari per sostenere prove d'esame
9) agevolazioni per il lavoro, in forma
di:
- permessi retribuiti
- scelta di sede
10) attività sportive , turistiche e ricreative
11)
barriere architettoniche
12) mobilità e trasporti
13) agevolazioni fiscali e contributi